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Itinerari siciliani: Rocca Busambra 8/9 agosto 2020

  • Di Virgilioferrara - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=80101641

Purtroppo in questa estate 2020 non siamo riusciti a svolgere la settimana di escursioni in Sicilia Occidentale. Speriamo si riesca il prossimo anno, COVID permettendo. Intanto, per incuriosire e invogliare i nostri soci e simpatizzanti, la relazione di una delle escursioni che saranno proposte: Rocca Busambra.

Rocca Busambra, con l'altezza di 1615 metri, è la cima più alta della Sicilia occidentale. Appartiene al gruppo dei monti Sicani che si estendono per una ampia zona tra le province di Palermo ed Agrigento. SI arriva in auto all'abitato di Ficuzza, frazione di Corleone. Il re dei borboni Federico III fece costruire qui nel 1799, in fuga dai tumulti di Napoli, una residenza di caccia. Tutta la zona a sud del monumentale palazzo era nei tempi passati la riserva di caccia del re, e per questo si è mantenuto integro uno dei più estesi boschi della Sicilia, ora riserva naturale. Il bosco si estende fino alle verticali pareti calcaree che delimitano a nord Rocca Busambra, la quale sembra un imponente muro che corre in direzione est-ovest.

Dal paese si segue la strada sterrata che porta all'agriturismo Alpe Cucco, dal quale nelle vicinanze parte il sentiero est per la cima. E' possibile (ma è lunghissima e con difficoltà di orientamento) effettuare anche la traversata est ovest che noi non percorreremo. Siamo partiti con tende e torce per accamparci e passare la notte in vetta la sera dell'8 agosto 2020, e partecipiamo a una escursione organizzata dal gruppo Sikania Trek. Il sentiero sale prima su bosco e poi su un canale roccioso fino a spuntare sulla ampia cresta est. Le guide (un geologo e un biologo) ci illustrano le caratteristiche del luogo. All'inizio delle verticali pareti nord il sentiero devia sul costone sud e dopo un lungo traverso in leggera salita si punta decisamente verso la vetta. Nei pressi dell'anticima est un ampio spiazzo erboso permette di montare le tende. (540 metri di dislivello e 2 ore dall'inizio del sentiero, altri 15 minuti in cresta per la cima)

Il tempo purtroppo non è dei migliori, vento forte e freddo (poco più di 10 gradi). La foschia impedisce di vedere lontano (da qui si vedrebbero Favignana, Ustica, le Madonie e addirittura l'Etna) ma comunque il panorama spazia tra la costa sud e nord della Sicilia, con bella vista su una decina di paesi e sui monti Cammarata, Cangialoso, San Calogero e il gruppo di Calamigna. E' impressionante la parete calcarea nord che da qui ricorda la geologia delle Alpi Giulie. Ci si sveglia per l'alba e verso est si intuisce che un violento acquazzone sta colpendo la costa di Termini Imerese a una quarantina di chilometri.

Scendendo la mattina per la stessa strada dell'andata troviamo parecchio origano selvatico e ne raccogliamo un poco. Ci si ferma poi a Marineo, paese medievale ai piedi di un impressionante sperone di roccia, per acquistare degli ottimi pasticcini.

Marcello

Malghe Ielma, Pieltinis e Vinadia 09/08/2020

Anello delle malghe con partenza dalla Val Pesarina, passando prima per le casere Ielma di Sotto
e Ielma di Sopra per poi proseguire, dopo forcella Ielma, verso malga Pieltinis e malga Vinadia Grande.
Dislivello 1070m
Lunghezza 17 km

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Monte Cimadors 26 luglio 2020

L'escursione inizia presso il borgo di Badiuz (Moggio) si sale con buona pendenza lungo il sentiero
Cai 418A fino a Casera Cimadors (1359 m) per poi proseguire fino alla cima con stupendo panorama sul
Sernio e la Grauzaria.
Dislivello 840m
Lunghezza 7,7 km

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Anello dello Iof Di Sompdogna 19 luglio 2020

Percorsa la strada della val Dogna si arriva a sella Sompdogna da dove inizia l'escursione.
Tramite sentiero Cai 610 si giunge fino alla cima dello Jôf di Sompdogna ( 1889 m) con tutti i resti
di fortificazioni e postazioni della Grande Guerra. Rientro ad anello passando dal bivacco
Stuparich e rifugio Grego.
Dislivello 700 m
Lunghezza 8,5 km

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Fleons, Bordaglia 5 luglio 2020

Classico anello del lago di Bordaglia passando per casera Fleons e Sissanis per poi raggiungere
il passo di Giramondo. Ritorno con sosta al lago di Bordaglia e arrivo a Pierabech.
Dislivello 1100 m
Lunghezza 16.6 km

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Itinerari siciliani: Monte San Calogero

Purtroppo in questa estate 2020 non siamo riusciti a svolgere la settimana di escursioni in Sicilia Occidentale. Speriamo si riesca il prossimo anno, COVID permettendo. Intanto, per incuriosire e invogliare i nostri soci e simpatizzanti, la relazione di una delle escursioni che saranno proposte: il monte San Calogero.

Il monte San Calogero è una cima di 1326 metri nel palermitano. Si tratta di una cima isolata e vicina al mare per cui il panorama dalla vetta è oltremodo spettacolare. Difficoltà E,  semplice e senza esposizione, ma attenzione a non perdere la traccia non sempre ben visibile e al fondo sassoso in alcuni tratti non molto stabile (soprattutto in discesa).
Si parcheggia l'auto a quota 840, ad alcuni chilometri da Caccamo, su un altipiano coltivato a grano e in cui pascolano bovini. Un cartello indica l'inizio del sentiero. La prima parte della salita si svolge su sentiero largo, ripido e sassoso all'ombra di pini. Si taglia diagonalmente il versante a valle di una parete rocciosa. Si giunge così ad un pianoro a quota 1000, nel quale se non si riescono a vedere i bolli verdi o le frecce rosse è necessario un poco di orientamento. Una volta attraversato il pianoro si trova il sentiero che porta alla cima, finalmente ben segnato. Il sentiero taglia diagonalmente la parete sud arrivando fino al versante ovest, e da qui risale con ripidi tornanti tra paretine rocciose calcaree fino a sbucare sulle creste sommitali. Infine il sentiero, più semplice, taglia a sud e a est e da qui alla vetta. Dalla vetta è possibile raggiungere l'anticima tra semplici prati di erba secca e massi di calcare bianco. Tra le due cime una profonda spaccatura di rocce verticali digrada verso ovest.

Dalla vetta si vedono cinque delle isole Eolie, l'isola di Ustica, Palermo e monte Pellegrino (a 40 km), Rocca Busambra, il gruppo di Calamigna con pizzo del Trigna e pizzo Cane, le colline e le montagne che digradano verso sud, il massiccio della Madonie con Pizzo Carbonara e pizzo Antenna piccola, la costiera fino a Cefalù e proprio al di sotto del monte l'intero abitato di Termini Imerese a nordovest e di Sciara e Cerda a est.

Al termine della discesa, se si è in stagione, è possibile una bella scorpacciata di more selvatiche.

Marcello

 Monte Santo di Lussari 8/02/2020

MONTE LUSSARI

Sono 36 i partecipanti alla bellissima escursione in notturna con cena al ristorante Rododendro. Il cielo senza una nuvola, temperatura -1° e una luna che rende spesso superflue le pile frontali. Serata da incorniciare con uno splendido panorama sulle Giulie. Foto ricordo con Gabriella Paruzzi e poi discesa.


Scarica QUI la locandina PDF dell'escursione.


 Val Saisera 11/01/2020

VAL SAISERA AL CHIARO DI LUNA

Parte con i migliori auspici la stagione 2020 del Cai di Tricesimo.
Ben 33 partecipanti alla prima escursione del calendario. Il cielo senza una nuvola, temperatura -2°, che perquesta stagione in Val Saisera di notte è una serata mite.
Un bellissimo anello di 3 ore nella magia del bosco.

Scarica QUI la locandina PDF dell'escursione.


 Monte Tamai 26/01/2020

MONTE TAMAI

Si parte dal rifugio Moro sotto una nevicata ma presto la neve lascia il posto a una foschia con qualche apertura. Giro classico di scialpinismo effettuato però con i ramponcini leggeri. 

12 i partecipanti che dopo la salita si sono ristorati al rifugio Tamai dove si trovano due alpaca e al rifugio Goles lungo le piste da sci.

Scarica QUI la locandina PDF dell'escursione.


 Val Saisera 11/01/2020

VAL SAISERA AL CHIARO DI LUNA

Parte con i migliori auspici la stagione 2020 del Cai di Tricesimo.
Ben 33 partecipanti alla prima escursione del calendario. Il cielo senza una nuvola, temperatura -2°, che perquesta stagione in Val Saisera di notte è una serata mite.
Un bellissimo anello di 3 ore nella magia del bosco.

Scarica QUI la locandina PDF dell'escursione.